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Auto aziendali elettriche e ibride: nuova risposta dell’Agenzia delle Entrate sul trattamento fiscale delle ricariche

Con la Risposta n. 237/2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sul trattamento fiscale delle auto elettriche e ibride plug-in concesse in uso promiscuo ai dipendenti, in particolare per quanto riguarda le ricariche presso colonnine pubbliche.

Il contesto

Sempre più aziende stanno aggiornando il parco auto inserendo veicoli a basse emissioni. La gestione fiscale delle auto aziendali è però regolata dall’articolo 51, comma 4, lettera a) del TUIR, che prevede la tassazione forfetaria dei fringe benefit derivanti dall’uso promiscuo, calcolata sui costi chilometrici ACI.

Cosa ha chiarito l’Agenzia delle Entrate

Secondo la Risposta 237/2025:

  • L’energia elettrica per la ricarica dei veicoli aziendali assegnati in uso promiscuo non genera reddito imponibile in capo al dipendente, perché il relativo costo è già compreso nel valore forfetario (costo chilometrico ACI).
  • È quindi possibile mettere a disposizione dei lavoratori una card per le ricariche presso colonnine pubbliche, senza che ciò costituisca un benefit aggiuntivo da tassare (entro i limiti annui fissati dalla policy aziendale).
  • Non è invece possibile diminuire il valore forfetario del fringe benefit previsto dall’ACI in caso di addebito al dipendente dei costi eccedenti per uso privato del veicolo: le somme eventualmente corrisposte devono essere trattenute in busta paga, ma non riducono il valore imponibile determinato in via forfetaria.

Implicazioni pratiche per le aziende

Per i datori di lavoro significa che:

  • L’attribuzione di una card per la ricarica elettrica è fiscalmente neutra (come avviene già per il carburante tradizionale).
  • È necessario definire limiti e modalità di addebito per i chilometri extra privati, consapevoli che l’importo addebitato non riduce il fringe benefit ACI.
  • La policy aziendale deve essere chiara su modalità di comunicazione dei chilometri percorsi, criteri di calcolo e modalità di addebito.

Conclusione

Questa risposta si inserisce nel solco di una maggiore equiparazione fiscale tra veicoli tradizionali ed elettrici, favorendo la diffusione di auto aziendali a basse emissioni ma richiedendo alle aziende una gestione accurata dei rimborsi e delle trattenute.

Tabella di sintesi

Tipologia veicolo Percentuale ACI imponibile (dal 2025) Gestione ricarica/carburante Addebito chilometri extra privati
Auto a combustione (benzina/diesel/GPL/metano) 50% del costo chilometrico ACI su 15.000 km Card carburante aziendale: costo incluso nel fringe benefit forfetario Non riduce il fringe benefit ACI; trattenuta in busta paga
Auto ibride plug-in 20% del costo chilometrico ACI su 15.000 km Card ricarica: costo energia incluso nel fringe benefit ACI Non riduce il fringe benefit ACI; trattenuta in busta paga
Auto elettriche a batteria 10% del costo chilometrico ACI su 15.000 km Card ricarica: costo energia incluso nel fringe benefit ACI Non riduce il fringe benefit ACI; trattenuta in busta paga