Bonus da 500 euro per giovani imprenditori
Il beneficio può essere richiesto dai giovani under 35 che avviano attività in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica
L’Inps ha reso operativo il bonus previsto dall’articolo 21, comma 3 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, cosiddetto decreto Coesione.
Si tratta, specificamente, di un contributo economico mensile di 500 euro erogato dall’INPS, a cui possono accedere i soggetti che abbiano avviato un’impresa nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 e che siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di avvio dell’attività:
- età inferiore a 35 anni;
- stato di disoccupazione, come definito dall’articolo 19 del D.lgs. 150/2015 e dall’articolo 4, comma 15-quater, del D.L. 4/2019. In particolare, sono considerati disoccupati coloro che risultano privi di impiego, disponibili al lavoro e iscritti al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, nonché i lavoratori con reddito da lavoro inferiore al limite delle detrazioni fiscali.
L’incentivo è destinato alle attività appartenenti a specifici settori ATECO, e in particolare alle attività di impresa avviate nei seguenti settori:
- attività manifatturiere;
- fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
- costruzioni;
- trasporto e magazzinaggio;
- servizi di informazione e comunicazione;
- attività professionali, scientifiche e tecniche;
- noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
- istruzione;
- sanità e assistenza sociale;
- attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
- altre attività di servizi (organizzazioni associative, riparazione di computer, servizi alla persona).
Modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il servizio INPS dedicato, accessibile con SPID, CIE, CNS o eIDAS. In alternativa, è possibile avvalersi dei patronati o del Contact Center Multicanale INPS.
Le informazioni richieste comprendono:
- dati identificativi dell’impresa e data di avvio, tramite la Comunicazione Unica al Registro delle Imprese;
- settore di attività ammissibile;
- dati anagrafici e stato occupazionale del richiedente.
Il termine per la presentazione è di 30 giorni dall’avvio dell’attività, o 30 giorni dal 28 novembre 2025 se l’avvio dell’attività imprenditoriale sia antecedente alla data di pubblicazione della Circolare n. 148/2025 (pubblicata appunto il 28 novembre 2025).
Preme sottolineare che sono considerate valide le Comunicazioni Unica con “nuova impresa con immediato inizio attività economica” o “inizio attività per impresa già iscritta”, mentre non sono valide le costituzioni senza immediato avvio dell’attività.
Erogazione del contributo
Il contributo viene erogato annualmente in forma anticipata, con decorrenza dal mese successivo alla presentazione della domanda, ovvero dal 15 maggio 2025 nel caso di attività imprenditoriali avviate prima del 28 novembre 2025. Il beneficio è riconosciuto per la durata massima di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. La fruizione è subordinata alla verifica della regolarità contributiva dell’impresa e al rispetto dei requisiti di accesso.